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05 agosto 2026 – Simone Bruno Quartet al BJF

Simone Bruno Quartet

La rassegna Battiati Jazz Festival 2026, promossa dall’Associazione Culturale Musikante con la direzione artistica di Antonio Petralia, ha proseguito il proprio percorso nei Giardini del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati con un nuovo appuntamento dedicato all’incontro tra musica e letteratura, cifra distintiva delle produzioni culturali dell’associazione.

Protagonista della serata è stato il Simone Bruno Quartet, formazione guidata dal vibrafonista e compositore Simone Bruno, musicista capace di coniugare una solida tradizione jazzistica con una scrittura originale, moderna e fortemente personale. Al suo fianco si sono esibiti Daniele Zappalà alla tromba, Angelo Cultreri al contrabbasso e Antonio Petralia alla batteria, dando vita a un ensemble affiatato e ricco di sfumature espressive.

Il concerto ha proposto un repertorio che attraversa le diverse anime del jazz, alternando influenze swing, hard bop e latin jazz a composizioni originali, nelle quali il vibrafono diventa il centro di un dialogo musicale intenso e dinamico. L’interplay tra i musicisti, la qualità degli arrangiamenti e l’ampio spazio dedicato all’improvvisazione hanno offerto al pubblico un’esperienza di ascolto coinvolgente, caratterizzata da equilibrio, energia e grande sensibilità interpretativa.

Ad anticipare il concerto è stata la presentazione del romanzo “Quel che facciamo dell’amore” dello scrittore Massimo Maugeri, confermando la volontà di Musikante di intrecciare musica e letteratura in un unico percorso culturale. L’incontro tra le due arti rappresenta infatti uno degli elementi distintivi della programmazione dell’associazione, che da anni promuove occasioni di dialogo tra autori, musicisti e pubblico.

Con il concerto del Simone Bruno Quartet, il Battiati Jazz Festival 2026 ha confermato la qualità della propria proposta artistica, offrendo uno spazio dedicato alla creatività contemporanea e alla valorizzazione di musicisti capaci di rinnovare il linguaggio del jazz senza rinunciare alle proprie radici. Una serata che ha saputo unire ricerca, eleganza e condivisione, rafforzando il ruolo di Musikante come punto di riferimento per la promozione della cultura musicale in Sicilia.

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